top of page
Contact
"Certificazione Energetica a San Giuliano Milanese: Valutiamo l'efficienza energetica del tuo immobile. Rispettiamo le norme, ottimizziamo i consumi e garantiamo il comfort abitativo."

A.P.E. 

Cosa le offriamo:
✓ Miglior prezzo a partire da 119 Euro
✓ Consegna veloce anche in 24 ore
✓ Planimetria e visura catastale 
✓ Sopralluogo presso l'immobile
✓ Non si paga l'IVA grazie al regime forfettario
✓ 15 minuti di consulenza gratuita
✓ Pagamento alla consegna

Richiedi preventivo gratuito

INFORMAZIONI GENERALI
A.P.E. 

L' A.P.E. acronimo di Attestato di Prestazione Energetica, è un documento ufficiale che fornisce informazioni sulla prestazione energetica di un edificio o di una sua unità immobiliare. Questo certificato è obbligatorio per legge in occasione di vendita, locazione o locazione finanziaria di un immobile.

Nell'APE viene valutata l'efficienza energetica dell'edificio, assegnandogli una classe energetica che va dalla A (più efficiente) alla G (meno efficiente).
La valutazione si basa su diverse variabili, come il consumo di energia per il riscaldamento, il raffrescamento, la produzione di acqua calda sanitaria e l'illuminazione. Vengono considerate anche le caratteristiche dell'involucro dell'edificio, come isolamento termico e infissi.

Il certificato fornisce inoltre raccomandazioni per migliorare l'efficienza energetica dell'edificio, suggerendo interventi che possono ridurre i consumi e, di conseguenza, le spese energetiche.

​

IMPORTANTE: Vi ricordiamo che in Lombardia il sopralluogo è obbligatorio. Diffidate da offerte che non lo includono o da proposte che offrono il servizio a soli 50 euro.

I nostri Prezzi

I prezzi qui sotto elencati possono variare in base agli impianti installati e alle caratteristiche dell'involucro
Es. impianto fotovoltaico, impianto ibrido, cappotto termico ecc...

119€

APPARTAMENTO

✓ Fino a 35 m²

✓ Sopralluogo

✓ Consegna in 4 g

✓ Visura Catastale

✓ Planimetria Catastale

- Escluse le spese di protocollo e 

Cassa Geometri

170€

Negozio/Ufficio

✓ Fino a 100 m²

✓ Sopralluogo

✓ Consegna in 4 g

✓ Visura Catastale

✓ Planimetria Catastale

- Escluse le spese di protocollo e 

Cassa Geometri

129€

APPARTAMENTO

✓ Fino a 100 m²

✓ Sopralluogo

✓ Consegna in 5 g

✓ Visura Catastale

✓ Planimetria Catastale

- Escluse le spese di protocollo e 

Cassa Geometri

da 160€

APPARTAMENTO

✓ Da 100 m²

✓ Sopralluogo

✓ Consegna in 5 g

✓ Visura Catastale

✓ Planimetria Catastale

- Escluse le spese di protocollo e 

Cassa Geometri

da 180€

Villa

✓  Fino a due piani

✓ Sopralluogo

✓ Consegna in 5 g

✓ Visura Catastale

✓ Planimetria Catastale

- Escluse le spese di protocollo e 

Cassa Geometri

da 180€

APE URGENTE

✓ Fino a 100 m²

✓ Sopralluogo

✓ Consegna in 24 h

✓ Visura Catastale

✓ Planimetria Catastale

- Escluse le spese di protocollo e 

Cassa Geometri

Our Services

QUANDO È NECESSARIO 
L'A.P.E. ?

L'Attestato di Prestazione Energetica (APE) è obbligatorio in diverse circostanze legate alla compravendita, locazione, e gestione di edifici. Di seguito troverai un elenco dei casi in cui è necessario redigere l'APE:
 

  • Compravendita: trasferimenti a titolo oneroso (es. rogito, permuta).

  • Donazione: trasferimenti a titolo gratuito.

  • Affitto di edifici o singole unità immobiliari.

  • Annunci di vendita o affitto di unità immobiliari (per determinare l’indice di prestazione energetica).

  • Edifici di nuova costruzione al termine dei lavori.

  • Ristrutturazione importante quando i lavori insistono su oltre il 25% della superficie dell’involucro (pareti e tetti) dell’intero edificio.

  • Edifici pubblici ed aperti al pubblico.

  • Per tutti i contratti nuovi o rinnovati per gestione degli impianti termici o di climatizzazione di edifici pubblici.

QUANTO COSTA 
L'A.P.E. ?

Di seguito sono riportati i prezzi relativi alla redazione dell'Attestato di Prestazione Energetica (APE), al fine di fornire un servizio completo.

Nel calcolare il costo per l'APE, è necessario tenere in considerazione i seguenti elementi:
 

  1. La distanza dell'immobile dal nostro ufficio: il prezzo base dell'APE è mantenuto per immobili situati entro un raggio di 40 km dal nostro ufficio. Per distanze comprese tra 40 km e 60 km, sarà aggiunto un costo di 20 euro, mentre per distanze comprese tra 60 km e 80 km, sarà aggiunto un costo di 40 euro.
     

  2. Il prezzo dell'APE varia in base agli impianti installati e alle caratteristiche dell'involucro: la presenza di impianti come fotovoltaico, ibrido, cappotto termico, ecc., può influenzare il costo dell'APE.
     

  3. Spese di registrazione dell'APE: è prevista una spesa di registrazione di 10 euro per ogni unità immobiliare.
     

  • Spesa per la registrazione dell'APE:  € 10.

  • Costo tecnico per la  redazione e presentazione dell'APE : € 129 per un appartamento fino a 100 mq.

Per la redazione dell'Attestato di Prestazione Energetica sono necessari i seguenti documenti:

  • dati catastali dell’immobile

  • dati del proprietario

  • dati relativi all’involucro dell’edificio

  • dati relativi a tutti gli impianti

Qui a destra si può entrare in dettaglio per ogni campo.

Nel caso in cui non si riescono a recuperare alcuni dati, possiamo verificare insieme caso per caso.

QUALI DOCUMENTI SONO NECESSARI
PER FARE L'A.P.E. ?

  • Cosa contiene una visura catastale?
    Una visura catastale è un documento ufficiale che riporta i dettagli dell'immobile, come l'intestatario, l'ubicazione, le dimensioni, la classificazione catastale e altri dati rilevanti.
  • È possibile ottenere una visura catastale tramite un intermediario?
    Sì, è possibile ottenere una visura catastale tramite professionisti come geometri, architetti o agenzie immobiliari che possono gestire la richiesta al posto tuo.
  • Come si ottiene una planimetria catastale?
    Una planimetria può essere ottenuta tramite professionisti abilitati che la redigono in conformità alle normative catastali.
  • Dove è possibile ottenere una visura catastale?
    La visura catastale può essere ottenuta presso l'Ufficio del Catasto o online tramite servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle Entrate.
  • Chi può fornire una planimetria catastale?
    Una planimetria può essere realizzata da professionisti qualificati come geometri, architetti o ingegneri, che hanno le competenze per elaborare il disegno conforme alle norme di legge.
  • Quali sono i tempi previsti per l'ottenimento della SCA?
    Poiché si tratta di un'autocertificazione, l'effetto della SCA è immediato. Il Comune avrà un periodo di 30 giorni per valutare la richiesta presentata, potrebbe richiedere ulteriori informazioni, confermare la validità della documentazione o respingere la richiesta. Nel caso in cui la documentazione sia conforme, il rilascio sarà confermato attraverso il meccanismo del "silenzio assenso".
  • Qual è la durata del certificato di agibilità?
    In teoria, il certificato di agibilità ha una validità permanente, a condizione che non vengano effettuati interventi sull'immobile che richiedano l'ottenimento di una nuova SCA.
  • Come posso ottenere ulteriori informazioni o richiedere un preventivo personalizzato per la SCA?
    Per ulteriori dettagli, informazioni specifiche o per richiedere un preventivo personalizzato in base alle tue esigenze, ti invitiamo a contattarci direttamente. Saremo lieti di fornirti tutte le informazioni necessarie.
  • Chi ha la facoltà di depositare la Segnalazione Certificata di Agibilità?
    In accordo con l'articolo 3 del Decreto Legislativo 222/2016, sono abilitati a presentare la SCA: il soggetto titolare del permesso di costruire; il soggetto che ha presentato la Segnalazione Certificata di Inizio di Attività (SCIA); i loro successori o aventi causa.
  • Sanzioni e conseguenze per omissione della presentazione.
    L'omissione della presentazione della richiesta entro i 15 giorni successivi al termine dei lavori comporta una penalità che varia da 77 a 464 euro. Nello specifico: € 77,00 (dal 16° al 30° giorno dall'ultimazione dei lavori), € 232,00 (dal 31° al 60° giorno dalla fine dei lavori), fino a € 464,00 (dopo il 61° giorno dall'ultimazione dei lavori).
  • Atto di proprietà
    Per iniziare la procedura di variazione catastale, è imprescindibile fornire l'atto di proprietà o il contratto di locazione, insieme ad altri documenti specifici dell'immobile. Questi documenti rivestono un'importanza fondamentale nel dimostrare la legittimità dell'intervento e assicurare la corretta registrazione della pratica. La presentazione accurata di tali documenti è cruciale per ottenere l'approvazione della variazione catastale e per avviare i lavori in conformità con le normative vigenti.
  • I dati del proprietario
    È fondamentale avere la documentazione dei proprietari. Per ciascun proprietario sono richiesti i seguenti dati: - Nome e cognome - Indirizzo di residenza - Codice fiscale
  • Accesso agli atti
    È essenziale procedere con l'accesso agli atti, un passaggio fondamentale per acquisire la storia dell'immobile e verificare la presenza di eventuali progetti precedenti. Questa fase consente di ottenere informazioni cruciali per assicurare la corretta preparazione della pratica e per conformarsi alle normative attuali.
  • I dati catastali dell'immobile
    Per procedere con la variazione catastale, è indispensabile disporre dei dati catastali relativi all'unità immobiliare, ossia il Foglio, il Mappale e il Subalterno. In aggiunta, è necessario avere a disposizione la planimetria catastale. Tali informazioni e/o documenti sono generalmente reperibili nel rogito o nel contratto di locazione.
  • Quando è necessaria una dichiarazione di conformità catastale?
    La dichiarazione di conformità è richiesta in diverse situazioni, tra cui la vendita di un immobile, la sua divisione in unità separate, la fusione di unità, la realizzazione di interventi edilizi, e altri casi in cui è necessario dimostrare la congruenza tra dati e realtà.
  • È possibile vendere un immobile senza dichiarazione di conformità catastale?
    In alcune situazioni, soprattutto se non si richiedono modifiche o transazioni che coinvolgono l'immobile, potrebbe non essere obbligatorio presentare la dichiarazione di conformità. Tuttavia, è consigliabile consultare un professionista per valutare la situazione specifica.
  • Cos'è una dichiarazione di conformità catastale?
    La dichiarazione di conformità catastale è un documento che attesta la corrispondenza tra i dati riportati nei documenti catastali (come la visura e la planimetria) e lo stato reale di un immobile.
  • Cosa succede se emergono discordanze tra dati catastali e stato reale?
    Nel caso di discordanze, sarà necessario procedere con le correzioni. Questo può comportare l'aggiornamento della visura catastale e delle planimetrie per garantire la congruenza con la situazione reale.
  • Qual è l'importanza della dichiarazione di conformità catastale?
    La dichiarazione di conformità è fondamentale per garantire che l'immobile sia in linea con la sua documentazione ufficiale, evitando possibili conflitti e controversie durante il processo di vendita o di altre transazioni immobiliari.
  • Qual è la differenza tra conformità catastale e conformità urbanistica?
    La conformità catastale si concentra sulla corrispondenza tra i dati catastali e la realtà dell'immobile. La conformità urbanistica, invece, riguarda la conformità dell'immobile con le normative urbanistiche e edilizie.
  • Chi è responsabile di emettere la dichiarazione di conformità catastale?
    La dichiarazione di conformità catastale è redatta e presentata da un professionista abilitato, come un geometra o un tecnico competente. Questa figura si occupa di verificare la conformità tra i dati catastali e lo stato effettivo dell'immobile.
  • Cosa succede se un immobile presenta abusi edilizi?
    Nel caso in cui siano presenti abusi edilizi, sarà necessario affrontare la situazione attraverso processi di sanatoria edilizia, risolvendo eventuali problemi di non conformità con le normative urbanistiche.
  • Cos'è il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC)?
    Il PSC è un documento dettagliato che analizza i rischi e le misure di sicurezza per i cantieri edili. Esso individua le procedure preventive e protettive da adottare durante tutte le fasi dei lavori.
  • Chi è responsabile della redazione del PSC?
    Il PSC è redatto dal Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione (CSP) e valutato dal Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE). Il CSP si occupa della progettazione delle misure di sicurezza, mentre il CSE verifica l'applicazione delle procedure in cantiere.
  • Quali informazioni contiene tipicamente un PSC?
    Il PSC contiene l'identificazione dell'opera e del cantiere, l'elenco dei soggetti responsabili della sicurezza, l'analisi e valutazione dei rischi, le misure preventive e protettive, i dispositivi di protezione individuale, l'organizzazione per i servizi di emergenza, la stima della durata dei lavori e dei costi di sicurezza.
  • Come vengono valutate le integrazioni al PSC?
    Il Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE) può richiedere integrazioni al PSC, se necessario. Queste integrazioni non devono influire sui prezzi concordati inizialmente.
  • Qual è il rapporto tra il PSC e il Piano Operativo di Sicurezza (POS)?
    Sulla base del PSC, le imprese affidatarie e i lavoratori autonomi elaborano il Piano Operativo di Sicurezza (POS), che riguarda le misure di sicurezza specifiche per le proprie attività in cantiere.
  • Quando è obbligatorio avere un PSC?
    Il PSC è obbligatorio quando sono coinvolte più di una impresa esecutrice, anche non contemporaneamente, durante i lavori. Questo accade in situazioni in cui più imprese possono interferire tra loro e richiedono coordinamento spaziale e temporale.
  • Chi deve essere informato del PSC?
    Una copia del PSC deve essere trasmessa, almeno 10 giorni prima dell'inizio dei lavori, al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e a tutte le figure coinvolte nella sicurezza del cantiere.
  • Qual è il costo di una variazione catastale?
    In linea generale, per un appartamento di dimensioni fino a 100 mq: A Milano, il costo varia da 250€ a 350€ per l'elaborazione di una variazione catastale. Questa cifra comprende: ispezioni sul campo, controllo delle dimensioni, elaborazione grafica digitale, preparazione e invio telematico tramite la procedura DOCFA.
  • Cos’è una variazione catastale?
    La Variazione Catastale rappresenta un documento ufficiale tramite il quale si notifica all'Agenzia del Territorio un avvenuto mutamento nello status di un immobile. Le modifiche più comuni vengono richieste in seguito a cambiamenti degli spazi interni o per garantire una rappresentazione grafica precisa dell'immobile.
  • Qual è il periodo necessario per completare una variazione catastale?
    I tempi possono variare in base alle dimensioni dell'immobile soggetto alla ristrutturazione catastale (che sia un appartamento, un palazzo, un capannone, ecc.). Nel caso di un appartamento con una superficie fino a 100 mq, la procedura di Variazione Catastale richiede circa 5 giorni lavorativi per essere completata e consegnata.
  • Chi è responsabile della preparazione della variazione catastale?
    Affinché una variazione catastale venga compilata, è essenziale che sia elaborata da un professionista qualificato e registrato nell'apposito Albo Professionale (come ad esempio geometri, ingegneri, architetti, ecc.). Desideriamo sottolineare che tutti i nostri esperti sono geometri o Architetti regolarmente autorizzati e iscritti nei rispettivi Albi Professionali.
  • Cos'è la voltura catastale?
    La voltura catastale è la procedura per cambiare la proprietà di un immobile, spesso inclusa automaticamente in altre pratiche catastali. Questa semplificazione agevola compratori e venditori, rendendo più fluidi gli aggiornamenti dei registri e semplificando le transazioni immobiliari.
  • Cos'è la conformità catastale?
    La conformità catastale rappresenta un procedimento distintivo rispetto agli altri e implica la dichiarazione di aderenza tra le registrazioni catastali e lo stato attuale di un immobile. Non è richiesto di fornire documenti particolari; è una semplice dichiarazione da parte del venditore che viene verificata da un notaio.
  • Quando serve una variazione catastale?
    Di norma, quando la situazione reale di un immobile differisce dalla sua descrizione nel catasto, come ad esempio dopo un intervento di ristrutturazione con opere edilizie. In questa circostanza, la legge attuale richiede che l'immobile venga riclassificato entro 30 giorni dalla conclusione dei lavori (articolo 6 del DPR 380-2001). Gli scenari più comuni che richiedono una variazione catastale includono: - Ampliamenti o modifiche a unità immobiliari dovuti a interventi di ristrutturazione edilizia; - Assegnazione o separazione di pertinenze o aree esclusive, come ad esempio unire una cantina a un alloggio; - Cambio di destinazione d’uso dei locali: quando un edificio o una sua parte è destinato a un'utilizzazione diversa, anche senza alterare i locali o gli impianti: per esempio, da residenza a laboratorio o ufficio, da ufficio a negozio, ecc.; - Divisione di unità immobiliari: frazionamento di uno spazio commerciale in due attività separate; - Rappresentazione grafica precisa dell'unità immobiliare: un'accurata descrizione dello stato attuale dei beni; - Frazionamento o fusione di due o più unità immobiliari, come unire due appartamenti o negozi; - Modifiche agli spazi interni a seguito di lavori di ristrutturazione che comportano la spostamento, la creazione o la rimozione di pareti interne all'abitazione.
  • Cos’è la Frazionamento e accorpamento?
    Esaminiamo ora il frazionamento e l'accorpamento, due aspetti cruciali delle pratiche catastali. Il primo coinvolge la suddivisione di un immobile in parti separate, mentre il secondo riguarda l'unione di due o più proprietà. Affrontare queste complessità richiede competenza e attenzione. Tuttavia, puoi semplificare il processo rivolgendoti a professionisti esperti.
  • Cos'è il nuovo accatastamento?
    Tra le pratiche legate al catasto, il procedimento di nuovo accatastamento emerge come uno dei più intricati, in quanto implica la richiesta di assegnazione di nuovi dati catastali a un immobile appena costruito o soggetto a un'ampia ristrutturazione. L'obiettivo principale è censire un nuovo edificio nel Catasto al fine di attribuirgli un valore fiscale.
  • I dati dell'involucro dell'edificio
    I dati dell’involucro dell’edificio saranno rilevati dal tecnico che effettuerà il sopralluogo. Se sono stati fatti interventi recenti di ristrutturazione, come ad esempio la sostituzione dei serramenti, è utile recuperare la scheda tecnica, così da avere un risultato più preciso.
  • I dati catastali dell'immobile
    È necessario essere in possesso dei dati catastali dell’unità immobiliare, ovvero: Foglio, Mappale e Subalterno. Inoltre, serve avere la planimetria catastale. Questi dati e/o documenti solitamente si trovano nel rogito o nel contratto di locazione.
  • I dati degli impianti
    Per quanto riguarda gli impianti (impianto di riscaldamento, acqua calda e raffrescamento) è necessario avere i libretti di ognuno. Nel caso in cui il riscaldamento e/o l’acqua calda sanitaria sono centralizzati e non si possiede il libretto della caldaia sarà compito del tecnico recuperare i dati direttamente dall’amministratore di condominio o dal responsabile dell'impianto.
  • I dati del proprietario
    L’Attestato di Prestazione Energetica sarà intestato ad un proprietario, ma nelle note saranno indicati tutti gli altri eventuali proprietari. Per ogni proprietario sono necessari i seguenti dati: nome e cognome indirizzo di residenza codice fiscale
  • Quali sono i requisiti che devono essere soddisfatti per ottenere il certificato dei requisiti igienico sanitari?
    Per ottenere il certificato dei requisiti igienico sanitari, l'alloggio deve soddisfare gli standard minimi di igiene, salubrità e sicurezza previsti dalle normative italiane. L'alloggio deve rispettare alcune caratteristiche fondamentale riguardanti: l'altezza minima l'aerazione e l'illuminazione l'isolamento acustico la presenza dell'impianto di riscaldamento la conformità degli impianti. >>> Parametri minimi normativa
  • Dichiarazione di conformità dell'impianto elettrico / idraulico-gas?
    Dichiarazione di conformità idraulico-gas è una certificazione che è rilasciata da idraulici specializzati. questo documento è una certificazione rilasciata dal professionista che attesta che il lavoro è stato eseguito a norma di legge. Inoltre attesta che vi è stato un collaudo e tutto funziona perfettamente - Prezzo da 170 euro. La dichiarazione di conformità elettrica (DoC) è un documento emesso dal produttore o dal responsabile del marchio che attesta che un prodotto elettrico è stato testato e certificato conforme alle normative di sicurezza elettromagnetica applicabili. La DoC dimostra che il prodotto è stato progettato e fabbricato in conformità alle normative in vigore ed è sicuro per l'uso. - Prezzo da 180 euro
  • Cosa succede se l'alloggio non soddisfa i requisiti igienico sanitari?
    Se l'alloggio non soddisfa i requisiti igienico sanitari, il tecnico che effettua la verifica può rilasciare un certificato di non conformità, che implica il rifiuto del permesso di soggiorno. In questo caso, l'occupante dell'alloggio deve adottare le misure necessarie per adeguare l'alloggio ai requisiti igienico sanitari previsti dalla legge. >>> Parametri minimi normativa
  • Come Funziona?
    Invia la richiesta tramite il modulo web Consultazione con un nostro tecnico Elaborazione dati Attendi il sopralluogo Invio FAC-SIMILE dell'attestato per la verifica dei dati Ricevi l'Attestato Pagamento (contanti o tramite bonifico bancario)
  • Chi può fare l'accertamento dei requisiti igienico-sanitari e di idoneità abitativa
    L'accertamento dei requisiti igienico sanitari può essere effettuato da un tecnico abilitato. Questi professionisti sono autorizzati a verificare la conformità dell'alloggio ai requisiti igienico-sanitari previsti dalla legge. >>> Parametri minimi normativa
  • Cosa comprende il servizio?
    Sopralluogo tecnico Raccolta della documentazione relativa agli impianti Elaborazione dei dati tramite software dedicato Redazione dell’Attestato di Prestazione Energetica Registrazione dell’Attestato presso il portale CENED
  • È Valido per la compravendita e locazione?
    Tutti i Certificati APE emessi dai tecnici associati a studiobignami.net sono conformi alla normativa regionale e approvati nei rispettivi catasti energetici. Insieme al certificato energetico riceverai sempre anche la ricevuta di approvazione e il certificato p7m firmato digitalmente, ovvero il formato di valore legale per effettuare le compravendite.
  • Il prezzo per la certificazione energetica può variare?
    Si tenga presente che il prezzo per la certificazione energetica può variare in base agli impianti installati e alle caratteristiche dell'involucro dell'edificio, come ad esempio la presenza di un impianto fotovoltaico, ibrido o di un cappotto termico. Inoltre, per gli immobili situati a una distanza superiore a 40 km dal nostro ufficio, potrebbe essere necessario aggiungere una tariffa aggiuntiva per le spese di trasferta: - da 40 a 60 km, verranno applicati 20 euro, - oltre i 60 km verranno applicati 40 euro."
  • È possibile ottenere qualche sconto?
    Offriamo sconti speciali per chi necessita di più di una certificazione energetica. Contattaci per avere maggiori informazioni e per ricevere un preventivo personalizzato.
  • Quanto tempo ci vuole per ottenere una certificazione energetica?
    Quanto tempo ci vuole per ottenere una certificazione energetica? Il tempo necessario per ottenere una certificazione energetica dipende dalle dimensioni dell'immobile e dalla sua complessità. In genere, per gli edifici residenziali di piccole-medie dimensioni può richiedere dai 3 ai 5 giorni lavorativi.
  • Quando è necessario l'APE?
    Compravendita: trasferimenti a titolo oneroso (es. rogito, permuta) Donazione: trasferimenti a titolo gratuito Affitto di edifici o singole unità immobiliari Annunci di vendita o affitto di unità immobiliari (per determinare l’indice di prestazione energetica) Edifici di nuova costruzione al termine dei lavori. Ristrutturazione importante quando i lavori insistono su oltre il 25% della superficie dell’involucro (pareti e tetti) dell’intero edificio. Edifici pubblici ed aperti al pubblico. Per tutti i contratti nuovi o rinnovati per gestione degli impianti termici o di climatizzazione di edifici pubblici.
  • Cosa comprende il servizio?
    Sopralluogo tecnico Raccolta della documentazione relativa agli impianti Elaborazione dei dati tramite software dedicato Redazione dell’Attestato di Prestazione Energetica Registrazione dell’Attestato presso il portale CENED
  • Come Funziona?
    Invia la richiesta tramite il modulo web Consultazione con un nostro tecnico Elaborazione dati Attendi il sopralluogo Invio FAC-SIMILE dell'attestato per la verifica dei dati Ricevi l'Attestato di Prestazione Energetica (APE) Pagamento (contanti o tramite bonifico bancario)
  • Quale è il prezzo medio per la certificazione energetica?
    Il costo della certificazione energetica dipende dalle dimensioni e dalle caratteristiche dell'immobile, ma in genere il prezzo minimo parte da 150 per un monolocale ed arriva fino a 1000 euro per un capannone.
  • Cos'è il Certificato Energetico APE?
    La certificazione energetica degli edifici è una procedura di valutazione volta a promuovere il miglioramento del rendimento energetico degli edifici in termini di efficienza energetica, grazie all’informazione fornita ai proprietari e utilizzatori, circa i suoi consumi energetici richiesti per mantenere determinate condizioni ambientali interne. Si tratta di un documento redatto da un tecnico abilitato, che tiene conto delle caratteristiche architettoniche dell’edificio, dei prospetti, della zona climatica, dell’affaccio delle singole facciate, del tipo di riscaldamento e di tutto ciò che può influire sui consumi energetici.
  • Quanto tempo impiega il tecnico per fare la certificazione energetica?
    Il tempo necessario per fare la certificazione energetica dipende dalle dimensioni e dalle caratteristiche dell'immobile, ma in genere richiede da 3 a 8 ore di lavoro.
  • A chi si rivolge
    Ai cittadini extracomunitari, in quanto l’attestazione di idoneità abitativa è indispensabile per ottenere: Per ogni proprietario sono necessari i seguenti dati: il contratto di soggiorno per lavoro subordinato il Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo – già carta di soggiorno il nullaosta al ricongiungimento dei familiari l’ingresso di familiari al seguito la coesione familiare, quando i familiari sono già in Italia. La persona che richiede l’attestazione deve essere: titolare dell’alloggio, cioè il proprietario o il locatario oppure il comodatario o colui che può dimostrare la disponibilità dell'alloggio residente/domiciliato nell'alloggio ovvero ospite con regolare dichiarazione di ospitalità o altro negozio giuridico che ne dimostri la disponibilità; in regola con il permesso di soggiorno se cittadino straniero .
  • Casi in cui occorre l'accertamento dei requisiti igienico sanitari
    ricongiungimento familiare alloggi con la superficie catastale inferiore al minimo consentito di mq. 28.80 coesione familiare ingresso di familiari al seguito permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo il rilascio dell’attestazione prevede l’accertamento dei requisiti igienico sanitari attraverso un sopralluogo
  • Quali documenti servano?
    copia di documento d'identità valido (Passaporto, Carta d'identità) permesso di soggiorno o carta di soggiorno (se extracomunitario) copia atto di proprietà o del contratto di locazione registrato planimetria dell'abitazione con superfici e destinazione d'uso di ogni locale Dichiarazione di conformità dell'impianto elettrico Dichiarazione di conformità dell'impianto idraulico/gas
  • Cos'è una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)?
    La SCIA è una segnalazione che deve essere presentata al Comune per iniziare determinate attività edilizie di modesta entità. Essa attesta che i lavori o le attività previste sono conformi alle normative vigenti.
  • Quali sono i costi associati alla presentazione di una CILA, una SCIA o un permesso di costruire?
    I costi associati alla presentazione di una CILA, una SCIA o un permesso di costruire possono variare a seconda delle leggi e delle normative locali, delle dimensioni e della complessità del progetto. Possono includere tariffe amministrative, costi professionali per la consulenza di un tecnico abilitato, onorari tecnici per servizi specializzati ed eventuali altre spese associate al progetto. È consigliabile contattare direttamente l'ufficio edilizia del tuo comune o consultare un professionista del settore per ottenere informazioni precise sui costi specifici nel tuo contesto.
  • Cos'è una CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata)?
    La CILA è un tipo di comunicazione che deve essere presentata al Comune prima dell'inizio dei lavori edilizi di modesta entità. Essa attesta la conformità del progetto alle normative vigenti.
  • Cosa succede se inizio i lavori senza una CILA, una SCIA o un permesso di costruire?
    L'inizio dei lavori senza le autorizzazioni richieste può comportare sanzioni amministrative e la possibilità di dover interrompere i lavori. È fondamentale ottenere le autorizzazioni necessarie prima di iniziare qualsiasi attività edile.
  • Qual è la durata del processo di approvazione per una CILA, una SCIA o un permesso di costruire?
    I tempi di approvazione possono variare a seconda della complessità del progetto e delle procedure amministrative del Comune. In generale, una CILA o una SCIA possono essere approvate entro poche settimane, mentre il permesso di costruire può richiedere alcuni mesi.
  • Quali sono le differenze tra una CILA e una SCIA?
    La principale differenza tra una CILA e una SCIA riguarda la tipologia di intervento. La CILA si riferisce a lavori edilizi, mentre la SCIA copre una più ampia gamma di attività, inclusi interventi urbanistici, commerciali o artigianali.
  • Posso apportare modifiche al mio progetto durante il processo di approvazione di una CILA, una SCIA o un permesso di costruire?
    È possibile apportare alcune modifiche minori al progetto durante il processo di approvazione, ma è consigliabile consultare il Comune per verificare le specifiche regole e limitazioni.
  • Cos'è la CILA?
    La CILA è la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata, un adempimento previsto dalla normativa edilizia per comunicare l'avvio di lavori di modesta entità o di manutenzione straordinaria.
  • Quali sono i costi associati alla CILA?
    I costi possono variare in base al Comune e alla tipologia dei lavori. È previsto il pagamento di un'imposta di bollo sul modulo e possono essere richiesti oneri accessori come diritti di segreteria o contributi.
  • Chi può presentare la CILA?
    La CILA può essere presentata da un professionista abilitato, come un geometra o un architetto, o direttamente dal proprietario dell'immobile. È importante che la CILA sia redatta da una figura competente per garantire la correttezza dei dati e la conformità normativa.
  • Posso fare modifiche al progetto dopo aver presentato la CILA?
    Posso fare modifiche al progetto dopo aver presentato la CILA? Se si desidera apportare modifiche al progetto dopo aver presentato la CILA, è necessario richiedere una variazione alla comunicazione presentata. La variazione dovrà essere approvata dal Comune prima di procedere con le modifiche.
  • Cosa succede dopo la presentazione della CILA?
    Dopo la presentazione della CILA, il Comune effettua un controllo dei documenti presentati e, se tutto è corretto, rilascia il nulla osta per l'inizio dei lavori. Una volta ottenuto il nulla osta, si può procedere con l'avvio dei lavori secondo le modalità previste.
  • Come si presenta la CILA?
    La CILA viene presentata presso il Comune competente, utilizzando l'apposito modulo fornito dagli uffici comunali o scaricabile online. Il modulo deve essere compilato con tutte le informazioni richieste e accompagnato dalla documentazione necessaria.
  • Quali sono le sanzioni in caso di mancata presentazione della CILA?
    La mancata presentazione della CILA può comportare sanzioni amministrative che variano a seconda della normativa locale (1000 Euro + 75 Euro per diritti di segreteria ). È importante rispettare le scadenze e presentare la comunicazione correttamente per evitare sanzioni e complicazioni future.
  • Quali sono i tempi di presentazione della CILA?
    La CILA deve essere presentata almeno 30 giorni prima dell'inizio dei lavori. Si consiglia di iniziare la procedura con un margine di tempo adeguato per evitare ritardi o sanzioni.
  • Cosa succede dopo la presentazione della SCIA?
    Dopo la presentazione della SCIA, l'ente competente valuta la documentazione e può rilasciare l'autorizzazione all'inizio dei lavori o dell'attività comunicata. In alcuni casi, potrebbe essere richiesta un'ispezione sul luogo dell'intervento.
  • La SCIA è necessaria anche per interventi di manutenzione ordinaria?
    No, la SCIA è specifica per interventi di inizio attività o opere di lieve entità. Per la manutenzione ordinaria, solitamente non è richiesta la SCIA.
  • Si può posso presentare la SCIA online?
    Sì, molti Comuni consentono di presentare la SCIA in modalità telematica attraverso i propri siti web o piattaforme dedicate.
  • Cos'è la SCIA?
    La SCIA, acronimo di Segnalazione Certificata di Inizio Attività, è un procedimento amministrativo attraverso il quale si comunica all'autorità competente l'inizio di determinate attività, come ad esempio la realizzazione di opere edilizie o l'avvio di attività commerciali.
  • Quali sono i costi associati alla SCIA?
    I costi associati alla SCIA includono i diritti di segreteria, che possono variare da Comune a Comune, e eventuali oneri aggiuntivi come il pagamento di tasse o tributi previsti dalle normative locali.
  • Atto di proprietà
    Per avviare la procedura di CILA, è indispensabile fornire l'atto di proprietà o il contratto di locazione, insieme ad altri documenti specifici dell'immobile. Questi documenti sono fondamentali per dimostrare la legittimità dell'intervento e garantire la corretta registrazione della pratica. La corretta presentazione di tali documenti è essenziale per ottenere l'approvazione della CILA e avviare i lavori in conformità con le normative vigenti.
  • I dati del proprietario
    Per la redazione della CILA, è necessario che forniate i documenti relativi a ciascun proprietario. Si richiedono i seguenti dati per ogni proprietario: nome e cognome indirizzo di residenza codice fiscale
  • I dati catastali dell'immobile
    È necessario essere in possesso dei dati catastali dell’unità immobiliare, ovvero: Foglio, Mappale e Subalterno. Inoltre, serve avere la planimetria catastale. Questi dati e/o documenti solitamente si trovano nel rogito o nel contratto di locazione.
  • Accesso agli atti
    Per effettuare una C.I.L.A., è necessario procedere con l'accesso agli atti, un passaggio fondamentale per raccogliere la storia dell'immobile e verificare la presenza di eventuali progetti precedenti. Questa fase permette di ottenere informazioni cruciali per garantire la corretta presentazione della pratica ed essere in conformità con le normative vigenti.
  • Atto di proprietà
    Per avviare la procedura di SCIA, è indispensabile fornire l'atto di proprietà o il contratto di locazione, insieme ad altri documenti specifici dell'immobile. Questa documentazione è fondamentale per dimostrare la legittimità dell'intervento e garantire la corretta registrazione della pratica. La corretta presentazione di tali documenti è essenziale per ottenere l'approvazione della SCIA e avviare i lavori in conformità alle normative vigenti.
  • I dati catastali dell'immobile
    È necessario essere in possesso dei dati catastali dell’unità immobiliare, ovvero: Foglio, Mappale e Subalterno. Inoltre, serve avere la planimetria catastale. Questi dati e/o documenti solitamente si trovano nel rogito o nel contratto di locazione.
  • Accesso agli atti
    Per redigere la SCIA, è necessario procedere con l'accesso agli atti, una fase fondamentale per raccogliere la documentazione relativa all'immobile e verificare la presenza di eventuali progetti precedenti. Questo processo consente di ottenere informazioni cruciali per garantire la corretta presentazione della pratica ed essere conformi alle normative vigenti.
  • I dati del proprietario
    Per la redazione della SCIA, è necessario che forniate i documenti relativi a ciascun proprietario. Si richiedono i seguenti dati per ogni proprietario: nome e cognome indirizzo di residenza codice fiscale
  • Acquisizione della documentazione
    La prima attività da svolgere consiste nel reperimento di tutta la documentazione amministrativa ed edilizia dell'immobile. In generale sono necessari i seguenti documenti: - Planimetria e visura catastale - Atto di acquisto dell'immobile - Progetto di costruzione del fabbricato, relativo all'appartamento - Documento di riconoscimento del proprietario Siamo qui per aiutarvi a gestire e acquisire correttamente la documentazione richiesta.
  • Presentazione della pratica
    Prepareremo la documentazione completa e accurata per la presentazione della SCIA presso gli enti preposti. Ci occuperemo di compilare i moduli necessari e di fornire tutti i documenti richiesti per il processo di approvazione. I documenti da compilare e protocollare per la SCIA sono: modulo di SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA’ (S.C.I.A.); relazione di asseverazione del tecnico (con i relativi elaborati tecnici, calcolo strutturale, relazione tecnica, geotecnica, sismica, ecc); ricevute di pagamento dei diritti di istruttoria pari ad € 251,24; computo metrico estimativo per il calcolo del contributo del costo di costruzione
  • Rilievo dell'immobile
    Dopo aver studiato la documentazione acquisita, è importante procedere con un sopralluogo per effettuare un dettagliato rilievo dell'immobile. Questo ci permetterà di riprodurre, utilizzando appositi software specialistici, lo stato attuale degli ambienti e confrontarlo con lo stato precedente ai lavori di ristrutturazione eseguiti o alle eventuali difformità riscontrate. Siamo attenti ai dettagli e utilizziamo strumenti avanzati per fornire una valutazione accurata della situazione e supportarvi nelle vostre esigenze di progettazione e restauro.
  • Elaborazione del progetto
    Elaboreremo un progetto dettagliato conforme alle norme edilizie in vigore e alle specifiche richieste per la SCIA, includendo elaborati tecnici, calcolo strutturale, relazione tecnica, analisi geotecnica, sismica, ecc. Il progetto sarà personalizzato in base alle caratteristiche dell'edificio e alle indicazioni delle autorità competenti.
  • Rilievo dell'immobile
    Dopo aver studiato la documentazione acquisita, è importante procedere con un sopralluogo per effettuare un dettagliato rilievo dell'immobile. Questo ci permetterà di riprodurre, utilizzando appositi software specialistici, lo stato attuale degli ambienti e confrontarlo con lo stato precedente ai lavori di ristrutturazione eseguiti o alle eventuali difformità riscontrate. Siamo attenti ai dettagli e utilizziamo strumenti avanzati per fornire una valutazione accurata della situazione e supportarvi nelle vostre esigenze di progettazione e restauro.
  • Elaborazione del progetto
    Redigeremo un progetto dettagliato che rispetti le norme edilizie vigenti e le specifiche richieste per la CILA. Il progetto sarà personalizzato in base alle esigenze dell'immobile e delle autorità competenti.
  • Acquisizione della documentazione
    La prima attività da svolgere consiste nel reperimento di tutta la documentazione amministrativa ed edilizia dell'immobile. In generale sono necessari i seguenti documenti: - Planimetria e visura catastale - Atto di acquisto dell'immobile - Progetto di costruzione del fabbricato, relativo all'appartamento - Documento di riconoscimento del proprietario Siamo qui per aiutarvi a gestire e acquisire correttamente la documentazione richiesta.
  • Presentazione della pratica
    Prepareremo la documentazione completa e accurata per la presentazione della CILA presso gli enti preposti. Ci occuperemo di compilare i moduli necessari e di fornire tutti i documenti richiesti per il processo di approvazione.
  • Cosa viene verificato nella dichiarazione di conformità urbanistica?
    Il professionista verifica se l'immobile rispetta le autorizzazioni edilizie, le regole urbanistiche e se è conforme al progetto presentato.
  • Quanto tempo occorre per richiedere la dichiarazione di conformità
    Per ottenere la dichiarazione di conformità urbanistica, è necessario seguire una serie di passaggi. Innanzitutto, è fondamentale effettuare l'accesso agli atti presso il Comune competente. Il tempo richiesto per completare questa fase, che va dalla presentazione della richiesta fino allo studio dei documenti, solitamente oscilla tra 2 e 4 settimane. È importante notare che tale tempistica può variare da un Comune all'altro, in quanto il periodo d'attesa per ottenere un appuntamento può essere influenzato dalle procedure interne dell'amministrazione comunale. Una volta completato l'accesso agli atti e l'analisi della documentazione, è necessario redigere il certificato di conformità urbanistica. Questa fase richiederà generalmente alcuni giorni per essere completata. In definitiva, considerando tutti i passaggi, il processo per ottenere la dichiarazione di conformità urbanistica richiederà in totale da 2 settimane a un mese. È importante sottolineare che i tempi potrebbero variare in base a fattori specifici e alle dinamiche dell'amministrazione comunale coinvolta.
  • Cos'è una dichiarazione di conformità urbanistica?
    La dichiarazione di conformità urbanistica è un documento ufficiale che attesta che un immobile rispetta le normative edilizie e urbanistiche stabilite dalla legge.
  • Cos'è la sanatoria edilizia?
    La sanatoria edilizia è un processo che permette di regolarizzare abusi edilizi passati, rendendo l'immobile conforme alle norme. Può essere necessaria in caso di discordanze con la documentazione.
  • Cos'è una Dichiarazione di Conformità degli Impianti?
    La Dichiarazione di Conformità degli Impianti è un documento rilasciato da professionisti specializzati che attesta che un impianto, come quello elettrico, gas o idraulico, è stato realizzato in accordo alle normative e regolamentazioni vigenti.
  • Quanto tempo è valida una Dichiarazione di Conformità?
    La validità di una Dichiarazione di Conformità può variare in base alle normative e ai regolamenti locali. In genere, essa è valida fino a quando non si verificano modifiche o interventi sull'impianto che potrebbero alterarne la conformità.
  • Perché è importante ottenere una Dichiarazione di Conformità?
    L'ottenimento di una Dichiarazione di Conformità conferma che l'impianto è stato installato correttamente e che è in linea con le normative vigenti. Questo può influenzare il valore dell'immobile e assicurare la sicurezza degli occupanti.
  • Qual è il ruolo della Dichiarazione di Conformità?
    La Dichiarazione di Conformità serve a garantire che l'impianto in questione rispetti gli standard di sicurezza e funzionalità richiesti dalla legge. Questo documento è fondamentale sia per la sicurezza degli occupanti che per la valutazione economica dell'immobile.
  • Chi può emettere una Dichiarazione di Conformità?
    La Dichiarazione di Conformità può essere emessa solo da professionisti abilitati e specializzati nel settore specifico, come idraulici, elettricisti o gasisti.
  • Cosa include una Dichiarazione di Conformità?
    Una Dichiarazione di Conformità include informazioni dettagliate sull'azienda o il professionista che ha eseguito l'installazione, i dettagli dell'intervento, il committente, la localizzazione dell'impianto e altre informazioni pertinenti.

Se l’impianto di riscaldamento è termoautonomo, è necessario fornire i seguenti documenti:
 

- Libretto di manutenzione della caldaia;
- Ultima prova di combustione dei fumi in corso di validità (obbligatoria ogni 2 anni per le caldaie con potenza inferiore ai 35 kW).


Se invece l’impianto di riscaldamento è centralizzato, occorre presentare quanto segue:
 

- Copia del libretto dell’impianto termico con allegato il rapporto tecnico relativo alla prova di combustione in corso di validità;
- Richiedere il rapporto di controllo tecnico (Allegato F – Allegato 1A D.D.U.O. 11785 Rapporto di Ispezione per Gruppi Termici) e, se necessario, consultare il portale CURIT (Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici).

Nel caso in cui non sia possibile ottenere la documentazione sopra indicata, è possibile richiedere i "Dati di targa della caldaia" unitamente all’ultima prova di combustione dei fumi, sempre in corso di validità. Inoltre, se è presente l'impianto centralizzato, è utile conoscere:

- La capacità e il materiale della caldaia (acciaio o ghisa);
- Il numero di millesimi di riscaldamento centralizzato, da chiedere all’amministratore;
- La ragione sociale del manutentore dell’impianto termico e i relativi riferimenti telefonici.
 

Se invece l’impianto è di teleriscaldamento, le informazioni fondamentali da acquisire sono:
 

- La potenza dell’impianto di teleriscaldamento;
- La potenza dello scambiatore e il fattore di perdita della sottostazione, che possono essere reperiti chiedendo una copia del libretto dell’impianto.

DOMANDE FREQUENTI

  • Cosa contiene una visura catastale?
    Una visura catastale è un documento ufficiale che riporta i dettagli dell'immobile, come l'intestatario, l'ubicazione, le dimensioni, la classificazione catastale e altri dati rilevanti.
  • È possibile ottenere una visura catastale tramite un intermediario?
    Sì, è possibile ottenere una visura catastale tramite professionisti come geometri, architetti o agenzie immobiliari che possono gestire la richiesta al posto tuo.
  • Come si ottiene una planimetria catastale?
    Una planimetria può essere ottenuta tramite professionisti abilitati che la redigono in conformità alle normative catastali.
  • Dove è possibile ottenere una visura catastale?
    La visura catastale può essere ottenuta presso l'Ufficio del Catasto o online tramite servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle Entrate.
  • Chi può fornire una planimetria catastale?
    Una planimetria può essere realizzata da professionisti qualificati come geometri, architetti o ingegneri, che hanno le competenze per elaborare il disegno conforme alle norme di legge.
  • Quali sono i tempi previsti per l'ottenimento della SCA?
    Poiché si tratta di un'autocertificazione, l'effetto della SCA è immediato. Il Comune avrà un periodo di 30 giorni per valutare la richiesta presentata, potrebbe richiedere ulteriori informazioni, confermare la validità della documentazione o respingere la richiesta. Nel caso in cui la documentazione sia conforme, il rilascio sarà confermato attraverso il meccanismo del "silenzio assenso".
  • Qual è la durata del certificato di agibilità?
    In teoria, il certificato di agibilità ha una validità permanente, a condizione che non vengano effettuati interventi sull'immobile che richiedano l'ottenimento di una nuova SCA.
  • Come posso ottenere ulteriori informazioni o richiedere un preventivo personalizzato per la SCA?
    Per ulteriori dettagli, informazioni specifiche o per richiedere un preventivo personalizzato in base alle tue esigenze, ti invitiamo a contattarci direttamente. Saremo lieti di fornirti tutte le informazioni necessarie.
  • Chi ha la facoltà di depositare la Segnalazione Certificata di Agibilità?
    In accordo con l'articolo 3 del Decreto Legislativo 222/2016, sono abilitati a presentare la SCA: il soggetto titolare del permesso di costruire; il soggetto che ha presentato la Segnalazione Certificata di Inizio di Attività (SCIA); i loro successori o aventi causa.
  • Sanzioni e conseguenze per omissione della presentazione.
    L'omissione della presentazione della richiesta entro i 15 giorni successivi al termine dei lavori comporta una penalità che varia da 77 a 464 euro. Nello specifico: € 77,00 (dal 16° al 30° giorno dall'ultimazione dei lavori), € 232,00 (dal 31° al 60° giorno dalla fine dei lavori), fino a € 464,00 (dopo il 61° giorno dall'ultimazione dei lavori).
  • Atto di proprietà
    Per iniziare la procedura di variazione catastale, è imprescindibile fornire l'atto di proprietà o il contratto di locazione, insieme ad altri documenti specifici dell'immobile. Questi documenti rivestono un'importanza fondamentale nel dimostrare la legittimità dell'intervento e assicurare la corretta registrazione della pratica. La presentazione accurata di tali documenti è cruciale per ottenere l'approvazione della variazione catastale e per avviare i lavori in conformità con le normative vigenti.
  • I dati del proprietario
    È fondamentale avere la documentazione dei proprietari. Per ciascun proprietario sono richiesti i seguenti dati: - Nome e cognome - Indirizzo di residenza - Codice fiscale
  • Accesso agli atti
    È essenziale procedere con l'accesso agli atti, un passaggio fondamentale per acquisire la storia dell'immobile e verificare la presenza di eventuali progetti precedenti. Questa fase consente di ottenere informazioni cruciali per assicurare la corretta preparazione della pratica e per conformarsi alle normative attuali.
  • I dati catastali dell'immobile
    Per procedere con la variazione catastale, è indispensabile disporre dei dati catastali relativi all'unità immobiliare, ossia il Foglio, il Mappale e il Subalterno. In aggiunta, è necessario avere a disposizione la planimetria catastale. Tali informazioni e/o documenti sono generalmente reperibili nel rogito o nel contratto di locazione.
  • Quando è necessaria una dichiarazione di conformità catastale?
    La dichiarazione di conformità è richiesta in diverse situazioni, tra cui la vendita di un immobile, la sua divisione in unità separate, la fusione di unità, la realizzazione di interventi edilizi, e altri casi in cui è necessario dimostrare la congruenza tra dati e realtà.
  • È possibile vendere un immobile senza dichiarazione di conformità catastale?
    In alcune situazioni, soprattutto se non si richiedono modifiche o transazioni che coinvolgono l'immobile, potrebbe non essere obbligatorio presentare la dichiarazione di conformità. Tuttavia, è consigliabile consultare un professionista per valutare la situazione specifica.
  • Cos'è una dichiarazione di conformità catastale?
    La dichiarazione di conformità catastale è un documento che attesta la corrispondenza tra i dati riportati nei documenti catastali (come la visura e la planimetria) e lo stato reale di un immobile.
  • Cosa succede se emergono discordanze tra dati catastali e stato reale?
    Nel caso di discordanze, sarà necessario procedere con le correzioni. Questo può comportare l'aggiornamento della visura catastale e delle planimetrie per garantire la congruenza con la situazione reale.
  • Qual è l'importanza della dichiarazione di conformità catastale?
    La dichiarazione di conformità è fondamentale per garantire che l'immobile sia in linea con la sua documentazione ufficiale, evitando possibili conflitti e controversie durante il processo di vendita o di altre transazioni immobiliari.
  • Qual è la differenza tra conformità catastale e conformità urbanistica?
    La conformità catastale si concentra sulla corrispondenza tra i dati catastali e la realtà dell'immobile. La conformità urbanistica, invece, riguarda la conformità dell'immobile con le normative urbanistiche e edilizie.
  • Chi è responsabile di emettere la dichiarazione di conformità catastale?
    La dichiarazione di conformità catastale è redatta e presentata da un professionista abilitato, come un geometra o un tecnico competente. Questa figura si occupa di verificare la conformità tra i dati catastali e lo stato effettivo dell'immobile.
  • Cosa succede se un immobile presenta abusi edilizi?
    Nel caso in cui siano presenti abusi edilizi, sarà necessario affrontare la situazione attraverso processi di sanatoria edilizia, risolvendo eventuali problemi di non conformità con le normative urbanistiche.
  • Cos'è il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC)?
    Il PSC è un documento dettagliato che analizza i rischi e le misure di sicurezza per i cantieri edili. Esso individua le procedure preventive e protettive da adottare durante tutte le fasi dei lavori.
  • Chi è responsabile della redazione del PSC?
    Il PSC è redatto dal Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione (CSP) e valutato dal Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE). Il CSP si occupa della progettazione delle misure di sicurezza, mentre il CSE verifica l'applicazione delle procedure in cantiere.
  • Quali informazioni contiene tipicamente un PSC?
    Il PSC contiene l'identificazione dell'opera e del cantiere, l'elenco dei soggetti responsabili della sicurezza, l'analisi e valutazione dei rischi, le misure preventive e protettive, i dispositivi di protezione individuale, l'organizzazione per i servizi di emergenza, la stima della durata dei lavori e dei costi di sicurezza.
  • Come vengono valutate le integrazioni al PSC?
    Il Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE) può richiedere integrazioni al PSC, se necessario. Queste integrazioni non devono influire sui prezzi concordati inizialmente.
  • Qual è il rapporto tra il PSC e il Piano Operativo di Sicurezza (POS)?
    Sulla base del PSC, le imprese affidatarie e i lavoratori autonomi elaborano il Piano Operativo di Sicurezza (POS), che riguarda le misure di sicurezza specifiche per le proprie attività in cantiere.
  • Quando è obbligatorio avere un PSC?
    Il PSC è obbligatorio quando sono coinvolte più di una impresa esecutrice, anche non contemporaneamente, durante i lavori. Questo accade in situazioni in cui più imprese possono interferire tra loro e richiedono coordinamento spaziale e temporale.
  • Chi deve essere informato del PSC?
    Una copia del PSC deve essere trasmessa, almeno 10 giorni prima dell'inizio dei lavori, al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e a tutte le figure coinvolte nella sicurezza del cantiere.
  • Qual è il costo di una variazione catastale?
    In linea generale, per un appartamento di dimensioni fino a 100 mq: A Milano, il costo varia da 250€ a 350€ per l'elaborazione di una variazione catastale. Questa cifra comprende: ispezioni sul campo, controllo delle dimensioni, elaborazione grafica digitale, preparazione e invio telematico tramite la procedura DOCFA.
  • Cos’è una variazione catastale?
    La Variazione Catastale rappresenta un documento ufficiale tramite il quale si notifica all'Agenzia del Territorio un avvenuto mutamento nello status di un immobile. Le modifiche più comuni vengono richieste in seguito a cambiamenti degli spazi interni o per garantire una rappresentazione grafica precisa dell'immobile.
  • Qual è il periodo necessario per completare una variazione catastale?
    I tempi possono variare in base alle dimensioni dell'immobile soggetto alla ristrutturazione catastale (che sia un appartamento, un palazzo, un capannone, ecc.). Nel caso di un appartamento con una superficie fino a 100 mq, la procedura di Variazione Catastale richiede circa 5 giorni lavorativi per essere completata e consegnata.
  • Chi è responsabile della preparazione della variazione catastale?
    Affinché una variazione catastale venga compilata, è essenziale che sia elaborata da un professionista qualificato e registrato nell'apposito Albo Professionale (come ad esempio geometri, ingegneri, architetti, ecc.). Desideriamo sottolineare che tutti i nostri esperti sono geometri o Architetti regolarmente autorizzati e iscritti nei rispettivi Albi Professionali.
  • Cos'è la voltura catastale?
    La voltura catastale è la procedura per cambiare la proprietà di un immobile, spesso inclusa automaticamente in altre pratiche catastali. Questa semplificazione agevola compratori e venditori, rendendo più fluidi gli aggiornamenti dei registri e semplificando le transazioni immobiliari.
  • Cos'è la conformità catastale?
    La conformità catastale rappresenta un procedimento distintivo rispetto agli altri e implica la dichiarazione di aderenza tra le registrazioni catastali e lo stato attuale di un immobile. Non è richiesto di fornire documenti particolari; è una semplice dichiarazione da parte del venditore che viene verificata da un notaio.
  • Quando serve una variazione catastale?
    Di norma, quando la situazione reale di un immobile differisce dalla sua descrizione nel catasto, come ad esempio dopo un intervento di ristrutturazione con opere edilizie. In questa circostanza, la legge attuale richiede che l'immobile venga riclassificato entro 30 giorni dalla conclusione dei lavori (articolo 6 del DPR 380-2001). Gli scenari più comuni che richiedono una variazione catastale includono: - Ampliamenti o modifiche a unità immobiliari dovuti a interventi di ristrutturazione edilizia; - Assegnazione o separazione di pertinenze o aree esclusive, come ad esempio unire una cantina a un alloggio; - Cambio di destinazione d’uso dei locali: quando un edificio o una sua parte è destinato a un'utilizzazione diversa, anche senza alterare i locali o gli impianti: per esempio, da residenza a laboratorio o ufficio, da ufficio a negozio, ecc.; - Divisione di unità immobiliari: frazionamento di uno spazio commerciale in due attività separate; - Rappresentazione grafica precisa dell'unità immobiliare: un'accurata descrizione dello stato attuale dei beni; - Frazionamento o fusione di due o più unità immobiliari, come unire due appartamenti o negozi; - Modifiche agli spazi interni a seguito di lavori di ristrutturazione che comportano la spostamento, la creazione o la rimozione di pareti interne all'abitazione.
  • Cos’è la Frazionamento e accorpamento?
    Esaminiamo ora il frazionamento e l'accorpamento, due aspetti cruciali delle pratiche catastali. Il primo coinvolge la suddivisione di un immobile in parti separate, mentre il secondo riguarda l'unione di due o più proprietà. Affrontare queste complessità richiede competenza e attenzione. Tuttavia, puoi semplificare il processo rivolgendoti a professionisti esperti.
  • Cos'è il nuovo accatastamento?
    Tra le pratiche legate al catasto, il procedimento di nuovo accatastamento emerge come uno dei più intricati, in quanto implica la richiesta di assegnazione di nuovi dati catastali a un immobile appena costruito o soggetto a un'ampia ristrutturazione. L'obiettivo principale è censire un nuovo edificio nel Catasto al fine di attribuirgli un valore fiscale.
  • I dati dell'involucro dell'edificio
    I dati dell’involucro dell’edificio saranno rilevati dal tecnico che effettuerà il sopralluogo. Se sono stati fatti interventi recenti di ristrutturazione, come ad esempio la sostituzione dei serramenti, è utile recuperare la scheda tecnica, così da avere un risultato più preciso.
  • I dati catastali dell'immobile
    È necessario essere in possesso dei dati catastali dell’unità immobiliare, ovvero: Foglio, Mappale e Subalterno. Inoltre, serve avere la planimetria catastale. Questi dati e/o documenti solitamente si trovano nel rogito o nel contratto di locazione.
  • I dati degli impianti
    Per quanto riguarda gli impianti (impianto di riscaldamento, acqua calda e raffrescamento) è necessario avere i libretti di ognuno. Nel caso in cui il riscaldamento e/o l’acqua calda sanitaria sono centralizzati e non si possiede il libretto della caldaia sarà compito del tecnico recuperare i dati direttamente dall’amministratore di condominio o dal responsabile dell'impianto.
  • I dati del proprietario
    L’Attestato di Prestazione Energetica sarà intestato ad un proprietario, ma nelle note saranno indicati tutti gli altri eventuali proprietari. Per ogni proprietario sono necessari i seguenti dati: nome e cognome indirizzo di residenza codice fiscale
  • Quali sono i requisiti che devono essere soddisfatti per ottenere il certificato dei requisiti igienico sanitari?
    Per ottenere il certificato dei requisiti igienico sanitari, l'alloggio deve soddisfare gli standard minimi di igiene, salubrità e sicurezza previsti dalle normative italiane. L'alloggio deve rispettare alcune caratteristiche fondamentale riguardanti: l'altezza minima l'aerazione e l'illuminazione l'isolamento acustico la presenza dell'impianto di riscaldamento la conformità degli impianti. >>> Parametri minimi normativa
  • Dichiarazione di conformità dell'impianto elettrico / idraulico-gas?
    Dichiarazione di conformità idraulico-gas è una certificazione che è rilasciata da idraulici specializzati. questo documento è una certificazione rilasciata dal professionista che attesta che il lavoro è stato eseguito a norma di legge. Inoltre attesta che vi è stato un collaudo e tutto funziona perfettamente - Prezzo da 170 euro. La dichiarazione di conformità elettrica (DoC) è un documento emesso dal produttore o dal responsabile del marchio che attesta che un prodotto elettrico è stato testato e certificato conforme alle normative di sicurezza elettromagnetica applicabili. La DoC dimostra che il prodotto è stato progettato e fabbricato in conformità alle normative in vigore ed è sicuro per l'uso. - Prezzo da 180 euro
  • Cosa succede se l'alloggio non soddisfa i requisiti igienico sanitari?
    Se l'alloggio non soddisfa i requisiti igienico sanitari, il tecnico che effettua la verifica può rilasciare un certificato di non conformità, che implica il rifiuto del permesso di soggiorno. In questo caso, l'occupante dell'alloggio deve adottare le misure necessarie per adeguare l'alloggio ai requisiti igienico sanitari previsti dalla legge. >>> Parametri minimi normativa
  • Come Funziona?
    Invia la richiesta tramite il modulo web Consultazione con un nostro tecnico Elaborazione dati Attendi il sopralluogo Invio FAC-SIMILE dell'attestato per la verifica dei dati Ricevi l'Attestato Pagamento (contanti o tramite bonifico bancario)
  • Chi può fare l'accertamento dei requisiti igienico-sanitari e di idoneità abitativa
    L'accertamento dei requisiti igienico sanitari può essere effettuato da un tecnico abilitato. Questi professionisti sono autorizzati a verificare la conformità dell'alloggio ai requisiti igienico-sanitari previsti dalla legge. >>> Parametri minimi normativa
  • Cosa comprende il servizio?
    Sopralluogo tecnico Raccolta della documentazione relativa agli impianti Elaborazione dei dati tramite software dedicato Redazione dell’Attestato di Prestazione Energetica Registrazione dell’Attestato presso il portale CENED
  • È Valido per la compravendita e locazione?
    Tutti i Certificati APE emessi dai tecnici associati a studiobignami.net sono conformi alla normativa regionale e approvati nei rispettivi catasti energetici. Insieme al certificato energetico riceverai sempre anche la ricevuta di approvazione e il certificato p7m firmato digitalmente, ovvero il formato di valore legale per effettuare le compravendite.
  • Il prezzo per la certificazione energetica può variare?
    Si tenga presente che il prezzo per la certificazione energetica può variare in base agli impianti installati e alle caratteristiche dell'involucro dell'edificio, come ad esempio la presenza di un impianto fotovoltaico, ibrido o di un cappotto termico. Inoltre, per gli immobili situati a una distanza superiore a 40 km dal nostro ufficio, potrebbe essere necessario aggiungere una tariffa aggiuntiva per le spese di trasferta: - da 40 a 60 km, verranno applicati 20 euro, - oltre i 60 km verranno applicati 40 euro."
  • È possibile ottenere qualche sconto?
    Offriamo sconti speciali per chi necessita di più di una certificazione energetica. Contattaci per avere maggiori informazioni e per ricevere un preventivo personalizzato.
  • Quanto tempo ci vuole per ottenere una certificazione energetica?
    Quanto tempo ci vuole per ottenere una certificazione energetica? Il tempo necessario per ottenere una certificazione energetica dipende dalle dimensioni dell'immobile e dalla sua complessità. In genere, per gli edifici residenziali di piccole-medie dimensioni può richiedere dai 3 ai 5 giorni lavorativi.
  • Quando è necessario l'APE?
    Compravendita: trasferimenti a titolo oneroso (es. rogito, permuta) Donazione: trasferimenti a titolo gratuito Affitto di edifici o singole unità immobiliari Annunci di vendita o affitto di unità immobiliari (per determinare l’indice di prestazione energetica) Edifici di nuova costruzione al termine dei lavori. Ristrutturazione importante quando i lavori insistono su oltre il 25% della superficie dell’involucro (pareti e tetti) dell’intero edificio. Edifici pubblici ed aperti al pubblico. Per tutti i contratti nuovi o rinnovati per gestione degli impianti termici o di climatizzazione di edifici pubblici.
  • Cosa comprende il servizio?
    Sopralluogo tecnico Raccolta della documentazione relativa agli impianti Elaborazione dei dati tramite software dedicato Redazione dell’Attestato di Prestazione Energetica Registrazione dell’Attestato presso il portale CENED
  • Come Funziona?
    Invia la richiesta tramite il modulo web Consultazione con un nostro tecnico Elaborazione dati Attendi il sopralluogo Invio FAC-SIMILE dell'attestato per la verifica dei dati Ricevi l'Attestato di Prestazione Energetica (APE) Pagamento (contanti o tramite bonifico bancario)
  • Quale è il prezzo medio per la certificazione energetica?
    Il costo della certificazione energetica dipende dalle dimensioni e dalle caratteristiche dell'immobile, ma in genere il prezzo minimo parte da 150 per un monolocale ed arriva fino a 1000 euro per un capannone.
  • Cos'è il Certificato Energetico APE?
    La certificazione energetica degli edifici è una procedura di valutazione volta a promuovere il miglioramento del rendimento energetico degli edifici in termini di efficienza energetica, grazie all’informazione fornita ai proprietari e utilizzatori, circa i suoi consumi energetici richiesti per mantenere determinate condizioni ambientali interne. Si tratta di un documento redatto da un tecnico abilitato, che tiene conto delle caratteristiche architettoniche dell’edificio, dei prospetti, della zona climatica, dell’affaccio delle singole facciate, del tipo di riscaldamento e di tutto ciò che può influire sui consumi energetici.
  • Quanto tempo impiega il tecnico per fare la certificazione energetica?
    Il tempo necessario per fare la certificazione energetica dipende dalle dimensioni e dalle caratteristiche dell'immobile, ma in genere richiede da 3 a 8 ore di lavoro.
  • A chi si rivolge
    Ai cittadini extracomunitari, in quanto l’attestazione di idoneità abitativa è indispensabile per ottenere: Per ogni proprietario sono necessari i seguenti dati: il contratto di soggiorno per lavoro subordinato il Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo – già carta di soggiorno il nullaosta al ricongiungimento dei familiari l’ingresso di familiari al seguito la coesione familiare, quando i familiari sono già in Italia. La persona che richiede l’attestazione deve essere: titolare dell’alloggio, cioè il proprietario o il locatario oppure il comodatario o colui che può dimostrare la disponibilità dell'alloggio residente/domiciliato nell'alloggio ovvero ospite con regolare dichiarazione di ospitalità o altro negozio giuridico che ne dimostri la disponibilità; in regola con il permesso di soggiorno se cittadino straniero .
  • Casi in cui occorre l'accertamento dei requisiti igienico sanitari
    ricongiungimento familiare alloggi con la superficie catastale inferiore al minimo consentito di mq. 28.80 coesione familiare ingresso di familiari al seguito permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo il rilascio dell’attestazione prevede l’accertamento dei requisiti igienico sanitari attraverso un sopralluogo
  • Quali documenti servano?
    copia di documento d'identità valido (Passaporto, Carta d'identità) permesso di soggiorno o carta di soggiorno (se extracomunitario) copia atto di proprietà o del contratto di locazione registrato planimetria dell'abitazione con superfici e destinazione d'uso di ogni locale Dichiarazione di conformità dell'impianto elettrico Dichiarazione di conformità dell'impianto idraulico/gas
  • Cos'è una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)?
    La SCIA è una segnalazione che deve essere presentata al Comune per iniziare determinate attività edilizie di modesta entità. Essa attesta che i lavori o le attività previste sono conformi alle normative vigenti.
  • Quali sono i costi associati alla presentazione di una CILA, una SCIA o un permesso di costruire?
    I costi associati alla presentazione di una CILA, una SCIA o un permesso di costruire possono variare a seconda delle leggi e delle normative locali, delle dimensioni e della complessità del progetto. Possono includere tariffe amministrative, costi professionali per la consulenza di un tecnico abilitato, onorari tecnici per servizi specializzati ed eventuali altre spese associate al progetto. È consigliabile contattare direttamente l'ufficio edilizia del tuo comune o consultare un professionista del settore per ottenere informazioni precise sui costi specifici nel tuo contesto.
  • Cos'è una CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata)?
    La CILA è un tipo di comunicazione che deve essere presentata al Comune prima dell'inizio dei lavori edilizi di modesta entità. Essa attesta la conformità del progetto alle normative vigenti.
  • Cosa succede se inizio i lavori senza una CILA, una SCIA o un permesso di costruire?
    L'inizio dei lavori senza le autorizzazioni richieste può comportare sanzioni amministrative e la possibilità di dover interrompere i lavori. È fondamentale ottenere le autorizzazioni necessarie prima di iniziare qualsiasi attività edile.
  • Qual è la durata del processo di approvazione per una CILA, una SCIA o un permesso di costruire?
    I tempi di approvazione possono variare a seconda della complessità del progetto e delle procedure amministrative del Comune. In generale, una CILA o una SCIA possono essere approvate entro poche settimane, mentre il permesso di costruire può richiedere alcuni mesi.
  • Quali sono le differenze tra una CILA e una SCIA?
    La principale differenza tra una CILA e una SCIA riguarda la tipologia di intervento. La CILA si riferisce a lavori edilizi, mentre la SCIA copre una più ampia gamma di attività, inclusi interventi urbanistici, commerciali o artigianali.
  • Posso apportare modifiche al mio progetto durante il processo di approvazione di una CILA, una SCIA o un permesso di costruire?
    È possibile apportare alcune modifiche minori al progetto durante il processo di approvazione, ma è consigliabile consultare il Comune per verificare le specifiche regole e limitazioni.
  • Cos'è la CILA?
    La CILA è la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata, un adempimento previsto dalla normativa edilizia per comunicare l'avvio di lavori di modesta entità o di manutenzione straordinaria.
  • Quali sono i costi associati alla CILA?
    I costi possono variare in base al Comune e alla tipologia dei lavori. È previsto il pagamento di un'imposta di bollo sul modulo e possono essere richiesti oneri accessori come diritti di segreteria o contributi.
  • Chi può presentare la CILA?
    La CILA può essere presentata da un professionista abilitato, come un geometra o un architetto, o direttamente dal proprietario dell'immobile. È importante che la CILA sia redatta da una figura competente per garantire la correttezza dei dati e la conformità normativa.
  • Posso fare modifiche al progetto dopo aver presentato la CILA?
    Posso fare modifiche al progetto dopo aver presentato la CILA? Se si desidera apportare modifiche al progetto dopo aver presentato la CILA, è necessario richiedere una variazione alla comunicazione presentata. La variazione dovrà essere approvata dal Comune prima di procedere con le modifiche.
  • Cosa succede dopo la presentazione della CILA?
    Dopo la presentazione della CILA, il Comune effettua un controllo dei documenti presentati e, se tutto è corretto, rilascia il nulla osta per l'inizio dei lavori. Una volta ottenuto il nulla osta, si può procedere con l'avvio dei lavori secondo le modalità previste.
  • Come si presenta la CILA?
    La CILA viene presentata presso il Comune competente, utilizzando l'apposito modulo fornito dagli uffici comunali o scaricabile online. Il modulo deve essere compilato con tutte le informazioni richieste e accompagnato dalla documentazione necessaria.
  • Quali sono le sanzioni in caso di mancata presentazione della CILA?
    La mancata presentazione della CILA può comportare sanzioni amministrative che variano a seconda della normativa locale (1000 Euro + 75 Euro per diritti di segreteria ). È importante rispettare le scadenze e presentare la comunicazione correttamente per evitare sanzioni e complicazioni future.
  • Quali sono i tempi di presentazione della CILA?
    La CILA deve essere presentata almeno 30 giorni prima dell'inizio dei lavori. Si consiglia di iniziare la procedura con un margine di tempo adeguato per evitare ritardi o sanzioni.
  • Cosa succede dopo la presentazione della SCIA?
    Dopo la presentazione della SCIA, l'ente competente valuta la documentazione e può rilasciare l'autorizzazione all'inizio dei lavori o dell'attività comunicata. In alcuni casi, potrebbe essere richiesta un'ispezione sul luogo dell'intervento.
  • La SCIA è necessaria anche per interventi di manutenzione ordinaria?
    No, la SCIA è specifica per interventi di inizio attività o opere di lieve entità. Per la manutenzione ordinaria, solitamente non è richiesta la SCIA.
  • Si può posso presentare la SCIA online?
    Sì, molti Comuni consentono di presentare la SCIA in modalità telematica attraverso i propri siti web o piattaforme dedicate.
  • Cos'è la SCIA?
    La SCIA, acronimo di Segnalazione Certificata di Inizio Attività, è un procedimento amministrativo attraverso il quale si comunica all'autorità competente l'inizio di determinate attività, come ad esempio la realizzazione di opere edilizie o l'avvio di attività commerciali.
  • Quali sono i costi associati alla SCIA?
    I costi associati alla SCIA includono i diritti di segreteria, che possono variare da Comune a Comune, e eventuali oneri aggiuntivi come il pagamento di tasse o tributi previsti dalle normative locali.
  • Atto di proprietà
    Per avviare la procedura di CILA, è indispensabile fornire l'atto di proprietà o il contratto di locazione, insieme ad altri documenti specifici dell'immobile. Questi documenti sono fondamentali per dimostrare la legittimità dell'intervento e garantire la corretta registrazione della pratica. La corretta presentazione di tali documenti è essenziale per ottenere l'approvazione della CILA e avviare i lavori in conformità con le normative vigenti.
  • I dati del proprietario
    Per la redazione della CILA, è necessario che forniate i documenti relativi a ciascun proprietario. Si richiedono i seguenti dati per ogni proprietario: nome e cognome indirizzo di residenza codice fiscale
  • I dati catastali dell'immobile
    È necessario essere in possesso dei dati catastali dell’unità immobiliare, ovvero: Foglio, Mappale e Subalterno. Inoltre, serve avere la planimetria catastale. Questi dati e/o documenti solitamente si trovano nel rogito o nel contratto di locazione.
  • Accesso agli atti
    Per effettuare una C.I.L.A., è necessario procedere con l'accesso agli atti, un passaggio fondamentale per raccogliere la storia dell'immobile e verificare la presenza di eventuali progetti precedenti. Questa fase permette di ottenere informazioni cruciali per garantire la corretta presentazione della pratica ed essere in conformità con le normative vigenti.
  • Atto di proprietà
    Per avviare la procedura di SCIA, è indispensabile fornire l'atto di proprietà o il contratto di locazione, insieme ad altri documenti specifici dell'immobile. Questa documentazione è fondamentale per dimostrare la legittimità dell'intervento e garantire la corretta registrazione della pratica. La corretta presentazione di tali documenti è essenziale per ottenere l'approvazione della SCIA e avviare i lavori in conformità alle normative vigenti.
  • I dati catastali dell'immobile
    È necessario essere in possesso dei dati catastali dell’unità immobiliare, ovvero: Foglio, Mappale e Subalterno. Inoltre, serve avere la planimetria catastale. Questi dati e/o documenti solitamente si trovano nel rogito o nel contratto di locazione.
  • Accesso agli atti
    Per redigere la SCIA, è necessario procedere con l'accesso agli atti, una fase fondamentale per raccogliere la documentazione relativa all'immobile e verificare la presenza di eventuali progetti precedenti. Questo processo consente di ottenere informazioni cruciali per garantire la corretta presentazione della pratica ed essere conformi alle normative vigenti.
  • I dati del proprietario
    Per la redazione della SCIA, è necessario che forniate i documenti relativi a ciascun proprietario. Si richiedono i seguenti dati per ogni proprietario: nome e cognome indirizzo di residenza codice fiscale
  • Acquisizione della documentazione
    La prima attività da svolgere consiste nel reperimento di tutta la documentazione amministrativa ed edilizia dell'immobile. In generale sono necessari i seguenti documenti: - Planimetria e visura catastale - Atto di acquisto dell'immobile - Progetto di costruzione del fabbricato, relativo all'appartamento - Documento di riconoscimento del proprietario Siamo qui per aiutarvi a gestire e acquisire correttamente la documentazione richiesta.
  • Presentazione della pratica
    Prepareremo la documentazione completa e accurata per la presentazione della SCIA presso gli enti preposti. Ci occuperemo di compilare i moduli necessari e di fornire tutti i documenti richiesti per il processo di approvazione. I documenti da compilare e protocollare per la SCIA sono: modulo di SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA’ (S.C.I.A.); relazione di asseverazione del tecnico (con i relativi elaborati tecnici, calcolo strutturale, relazione tecnica, geotecnica, sismica, ecc); ricevute di pagamento dei diritti di istruttoria pari ad € 251,24; computo metrico estimativo per il calcolo del contributo del costo di costruzione
  • Rilievo dell'immobile
    Dopo aver studiato la documentazione acquisita, è importante procedere con un sopralluogo per effettuare un dettagliato rilievo dell'immobile. Questo ci permetterà di riprodurre, utilizzando appositi software specialistici, lo stato attuale degli ambienti e confrontarlo con lo stato precedente ai lavori di ristrutturazione eseguiti o alle eventuali difformità riscontrate. Siamo attenti ai dettagli e utilizziamo strumenti avanzati per fornire una valutazione accurata della situazione e supportarvi nelle vostre esigenze di progettazione e restauro.
  • Elaborazione del progetto
    Elaboreremo un progetto dettagliato conforme alle norme edilizie in vigore e alle specifiche richieste per la SCIA, includendo elaborati tecnici, calcolo strutturale, relazione tecnica, analisi geotecnica, sismica, ecc. Il progetto sarà personalizzato in base alle caratteristiche dell'edificio e alle indicazioni delle autorità competenti.
  • Rilievo dell'immobile
    Dopo aver studiato la documentazione acquisita, è importante procedere con un sopralluogo per effettuare un dettagliato rilievo dell'immobile. Questo ci permetterà di riprodurre, utilizzando appositi software specialistici, lo stato attuale degli ambienti e confrontarlo con lo stato precedente ai lavori di ristrutturazione eseguiti o alle eventuali difformità riscontrate. Siamo attenti ai dettagli e utilizziamo strumenti avanzati per fornire una valutazione accurata della situazione e supportarvi nelle vostre esigenze di progettazione e restauro.
  • Elaborazione del progetto
    Redigeremo un progetto dettagliato che rispetti le norme edilizie vigenti e le specifiche richieste per la CILA. Il progetto sarà personalizzato in base alle esigenze dell'immobile e delle autorità competenti.
  • Acquisizione della documentazione
    La prima attività da svolgere consiste nel reperimento di tutta la documentazione amministrativa ed edilizia dell'immobile. In generale sono necessari i seguenti documenti: - Planimetria e visura catastale - Atto di acquisto dell'immobile - Progetto di costruzione del fabbricato, relativo all'appartamento - Documento di riconoscimento del proprietario Siamo qui per aiutarvi a gestire e acquisire correttamente la documentazione richiesta.
  • Presentazione della pratica
    Prepareremo la documentazione completa e accurata per la presentazione della CILA presso gli enti preposti. Ci occuperemo di compilare i moduli necessari e di fornire tutti i documenti richiesti per il processo di approvazione.
  • Cosa viene verificato nella dichiarazione di conformità urbanistica?
    Il professionista verifica se l'immobile rispetta le autorizzazioni edilizie, le regole urbanistiche e se è conforme al progetto presentato.
  • Quanto tempo occorre per richiedere la dichiarazione di conformità
    Per ottenere la dichiarazione di conformità urbanistica, è necessario seguire una serie di passaggi. Innanzitutto, è fondamentale effettuare l'accesso agli atti presso il Comune competente. Il tempo richiesto per completare questa fase, che va dalla presentazione della richiesta fino allo studio dei documenti, solitamente oscilla tra 2 e 4 settimane. È importante notare che tale tempistica può variare da un Comune all'altro, in quanto il periodo d'attesa per ottenere un appuntamento può essere influenzato dalle procedure interne dell'amministrazione comunale. Una volta completato l'accesso agli atti e l'analisi della documentazione, è necessario redigere il certificato di conformità urbanistica. Questa fase richiederà generalmente alcuni giorni per essere completata. In definitiva, considerando tutti i passaggi, il processo per ottenere la dichiarazione di conformità urbanistica richiederà in totale da 2 settimane a un mese. È importante sottolineare che i tempi potrebbero variare in base a fattori specifici e alle dinamiche dell'amministrazione comunale coinvolta.
  • Cos'è una dichiarazione di conformità urbanistica?
    La dichiarazione di conformità urbanistica è un documento ufficiale che attesta che un immobile rispetta le normative edilizie e urbanistiche stabilite dalla legge.
  • Cos'è la sanatoria edilizia?
    La sanatoria edilizia è un processo che permette di regolarizzare abusi edilizi passati, rendendo l'immobile conforme alle norme. Può essere necessaria in caso di discordanze con la documentazione.
  • Cos'è una Dichiarazione di Conformità degli Impianti?
    La Dichiarazione di Conformità degli Impianti è un documento rilasciato da professionisti specializzati che attesta che un impianto, come quello elettrico, gas o idraulico, è stato realizzato in accordo alle normative e regolamentazioni vigenti.
  • Quanto tempo è valida una Dichiarazione di Conformità?
    La validità di una Dichiarazione di Conformità può variare in base alle normative e ai regolamenti locali. In genere, essa è valida fino a quando non si verificano modifiche o interventi sull'impianto che potrebbero alterarne la conformità.
  • Perché è importante ottenere una Dichiarazione di Conformità?
    L'ottenimento di una Dichiarazione di Conformità conferma che l'impianto è stato installato correttamente e che è in linea con le normative vigenti. Questo può influenzare il valore dell'immobile e assicurare la sicurezza degli occupanti.
  • Qual è il ruolo della Dichiarazione di Conformità?
    La Dichiarazione di Conformità serve a garantire che l'impianto in questione rispetti gli standard di sicurezza e funzionalità richiesti dalla legge. Questo documento è fondamentale sia per la sicurezza degli occupanti che per la valutazione economica dell'immobile.
  • Chi può emettere una Dichiarazione di Conformità?
    La Dichiarazione di Conformità può essere emessa solo da professionisti abilitati e specializzati nel settore specifico, come idraulici, elettricisti o gasisti.
  • Cosa include una Dichiarazione di Conformità?
    Una Dichiarazione di Conformità include informazioni dettagliate sull'azienda o il professionista che ha eseguito l'installazione, i dettagli dell'intervento, il committente, la localizzazione dell'impianto e altre informazioni pertinenti.

ALTRI SERVIZI

Logo Studiocertificato

SEDE OPERATIVA

Via Monte Rosa n° 9/B

San Giuliano Milanese, CAP 20098

CONTATTACI

+393272696401

StudioCertificato - P.IVA 12429930964

APERTURA UFFICIO

Lun. - Ven.      09:00 - 18:00
Sabato            09:00 - 13:00
Domenica       Chiusi

bottom of page